Togliere il semipermanente a casa, gli errori da evitare

By | 14 aprile 2016

Togliere il semipermanente a casa, perché devi farti del male senza motivo?

Ciao,

L’articolo di oggi parla di un argomento scomodo sul quale mi capita spesso di sentire opinioni discordanti e grandi discussioni in salone, sto parlando del tentativo diffuso di togliere il semipermanente a casa.

Ecco cosa succede di solito: l’unghia ricostruita in gel o con semipermanente si sbecca, si stacca o si rovina in un momento in cui per qualsiasi motivo non è possibile passare dalla propria estetista od onicotecnica per provvedere e ci si inventa modi piu o meno sensati o pericolosi di tamponare o di rimuovere il tutto.

Mi è capitato davvero di vedere i rimedi piu fantasiosi e impensabili per intervenire in queste situazioni, qualsiasi tipo di colla (comprese Attack e simili), nastri adesivi permanenti e tanti altri ancora.

Non voglio giudicare queste azioni perchè a tutti può capitare di fare qualche sciocchezza per pigrizia o per fretta di risolvere un problema senza badare alle conseguenze, ma ci tengo a farti riflettere mettendoti prima di tutto al corrente dei rischi e dei danni che puoi causarti con una piccola leggerezza che all’apparenza può sembrare innocua.

Nei casi in cui si utilizzino collanti molto forti o nastri adesivi estremamente resistenti si rischia di danneggiare in modo grave l’unghia o la pelle che la circonda provodandosi lesioni, tagli nella fase successiva di limatura o altri importanti disagi; oltre all’ovvia esposizione continua a sostanze tossiche, la colla che viene venduta non é studiata per essere portata addosso a contatto con la pelle per giorni.

Oltre a rendere il lavoro impossibile alla tua onicotecnica, stai rischiando di rovinarti l’unghia in modo duraturo o permanente aggiungendo anche il rischio di non poter più applicare nessun prodotto per molto, moltissimo tempo.

Fatte queste premesse, ci tengo a sottolineare anche quanto la rimozione dello smalto semipermanente sia un’operazione esclusivamente riservata a un’operatrice esperta che sa come dosare l’energia in qualsiasi passaggio di lima oppure sa quanto lasciare a bagno nel solvente per non creare problemi, a seconda della tecnica che utilizzata.

Paradossalmente il rischio di danneggiare l’unghia é assolutamente maggiore nella fase di rimozione rispetto alla fase di applicazione, che ha comunque dei grandi rischi e dei fattori da tenere sotto controllo, come spiego bene in QUESTO ARTICOLO.

“Ok, bellissimo discorso, ho capito perfettamente che non devo improvvisare per non far danni e che devo lasciar fare quest’operazione soltanto a chi è in grado di farla in totale sicurezza, ma ora ho l’unghia che si sta “sollevando” e sono in viaggio o non ho modo di andare dalla mia onicotecnica, come posso fare per rimuovere il semipermanenta a casa o evitare che si stacchi del tutto evitando rischaindo di farmi del male?”

Ti rispondo subito, se il tuo semipermanente dovesse danneggiarsi e per qualsiasi motivo sei costretta ad agire da sola nell’attesa dell’intervento dell’operatrice, non utilizzare alcun tipo di colla, nastro adesivo permanente o soluzioni rischiose come quelle che ti ho elencato poco fa, quello che invece puoi – e ti consiglio – di fare é invece passare dello smalto classico trasparente se il danno é minimo in modo da “sigillare” la zona crepata o sbeccata, creando cioè uno stato sottile ma rigido che aiuti a tenere il lavoro compatto, oppure se proprio si sta staccando o il danno è abbastanza grande, puoi applicare un piccolo cerotto oppure del nastro adesivo rimovibile.

Riassumendo: 

  • Danno piccolo: (Crepa, sbeccatura ecc): Passata di smalto classico trasparente per chiudere le crepe e re-sigillare temporaneamente il tutto
  • Danno grosso: (Unghia che si solleva, pezzetti interi staccati): Cerotto o nastro rimovibile

 

Ok, ora lo so, il problema è che ho già fatto il danno limando via tutto, strappandole, usando prodotti dannosi o altro, ora ho le unghie distrutte, deboli e visibilmente rovinate, che faccio??

In questo caso purtroppo c’è poco da fare, se non correre ai ripari limitando per quanto possibile i danni.

Per tamponare alla situazione l’unico consiglio che mi sento di darti é quello di applicare dei prodotti rinforzanti e nutrienti per non rischiare che la situazione peggiori in attesa di un intervento di ricostruzione oppure se proprio la situaizone è compromessa e non è più possibile intervenire per fare una nuova applicazione non resta che aspettare pazientemente che l’unghia ricresca andando a sostituire la parte danneggiata.

Ricorda quindi che qualsiasi cosa succeda non è mai una buona idea improvvisare nel togliere il semipermanente a casa, i danni possono essere molto gravi.

Seconda regola, scegli sempre un’oparatrice e un centro che sappiano inervenire in ogni caso con l’esperienza e le certificazioni di sicurezza minime richieste per non trovarti in situazioni spiacevoli.

L’applicazione dello smalto semipermanente é un lavoro artigianale e capita anche alla più esperta di fare un lavoro imperfetto o che un’unghia si sbecchi dopo poco tempo, fa parte del mestiere, la differenza la fanno i centri che sanno tutelare le loro ospiti come Nails Bar che ti offre una GARANZIA TOTALE nelle due settimane di durata media del semipermanente.

Quindi mi ripeto, nei centri certificati e sicuri come il Nails Bar di Cernusco sul Naviglio non è necessario impazzire o inventarsi strane soluzioni casalinghe perchè la soluzione a tutti gli imprevisti successivi all’applicazione sono sono sempre compresi nel prezzo del trattamento.

Detto questo spero di esserti stato utile e ti invito a inserire la tua mail nel box qua sotto  per non perderti nessuno dei nostri consigli e restare sempre aggiornata sulle ultime novità.

Ti auguro una fantastica giornata!

Valerio Diaco

 

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