Come un dentista pazzo ha salvato le tue unghie

By | 9 aprile 2016

La curiosa storia di un dentista pazzo che ha salvato le nostre mani inventando per caso la Ricostruzione Unghie Acrilico.

Ciao, ieri sera stavo parlando con una mia amica che è rimasta particolarmente colpita dalla storia di come è nata l’usanza di fare la ricostruzione unghie acrilico.

Leggendo il titolo ti starai chiedendo cosa possa avere a che fare un odontoiatra con le nostre amiche unghie, ti rispondo subito, ma dobbiamo fare un salto indietro di qualche anno, seguimi!

 

Fred Slack Jr Ricostruzione unghie acrilico unghia

(Fred Slack Jr)

 

Siamo nel 1954 e il Dottor Fred Slack Jr.  era intento a lavorare nel suo laboratorio odontoiatrico di Philadelphia immaginando di vivere un giorno come gli altri.

Mai avrebbe pensato che con una svista sarebbe diventato di fatto il padre di quella che è ancor oggi la miglior tecnica di ricostruzione unghie: l’acrilico.

 

Fred assorto nei suoi pensieri svolgeva quelle azioni che facevano ormai parte della sua quotidianità, ma complice la distrazione si ruppe una grossa parte dell’unghia del pollice provocandosi un immenso dolore e un fastidioso handicap che gli impediva di completare il suo lavoro.

Maledicendo qualsiasi oggetto lo circondasse si diresse rabbiosamente verso la sua attrezzatura e, in preda alla disperazione per il dolore al dito e infastidito dal pensiero della costosa perdita di tempo, provò qualche tentativo con ciò che il suo laboratorio offriva.

Sagomando un pezzo di lamina solida e rivestendolo di resina dentale acrilica che usava abitualmente nella sua professione di tecnico odontoiatra, inconsapevolmente divenne l’autore della prima Ricostruzione Unghie Acrilico Della Storia!

Rimase estremamente colpito dal risultato ottenuto, il dolore era svanito quasi completamente e l’aspetto estetico dell’unghia era sbalorditivo, sembrava un’unghia naturale.

Fu in quel momento che iniziò a realizzare di aver fatto una fantastica scoperta!

Ancora eccitato dalla cosa chiamò suo fratello Tom per fare i primi test che purtroppo non ebbero grandi risultati, ma perfezionando i materiali e la tecnica i due fratelli brevettarono la loro invenzione, cioè la “Prima unghia artificiale e composizione in acrilico per la ricostruzione delle unghie”.

La nuova tecnica di ricostruzione unghie acrilico ebbe dei risultati che andavano oltre ogni più rosea aspettativa e i due fratelli dominarono il mercato fino agli anni settanta nonostante qualche criticità dovuta principalmente alla difficoltà nella realizzazione pratica della lunga e complicata operazione di ricostruzione.

Le maggiori criticità sono legate alla natura estremamente difficile da controllare per via della rapida solidificazione del materiale acrilico che lo rende un trattamento riservato alle onicotecniche più esperte ed allenate.

Altri problemi sono stati causati da un componente tossico, il metil-metacrililato (poi bandito nel 1974) che venne fortunatamente poi sostituito dal metacrilato d’etile, molto più sicuro dal punto di vista della salute e molto più comodo da limare e da portare grazie alle sue caratteristiche di resistenza alle sollecitazioni per l’unghia ricostruita.

Altra cosa non da poco l’aspetto dell’unghia arriva a risultare molto più naturale e gradevole.

Col passare del tempo, intorno agli anni ’80, l’usanza di ricostruire le unghie sbarcò anche nel vecchio continente in cui le prime donne di spettacolo potevano mostrare orgogliose di queste unghie lunghe e bellissime, provocando l’invidia di tutte le conoscenti e amiche, ma che purtroppo era ancora un capriccio eccessivamente costoso e rimaneva quindi retaggio esclusivo delle  persone più benestanti.

In Italia abbiamo dovuto attendere fino agli anni ’90 per vedere arrivare questa fantastica usanza da parte delle donne di fare la ricostruzione unghie, ma come spesso accade per il Bel Paese, arriviamo un poco in ritardo sulle cose, ma recuperiamo alla svelta; infatti ci fu un vero e proprio boom che è diventato il segmento nel settore estetico più richiesto, variegato e appassionato.

Al giorno d’oggi, nel ventaglio delle possibilità di decorare le proprie mani, la Ricostruzione Unghie Acrilico è in assoluto la tecnica che dà la miglior qualità nei risultati sia per quanto riguarda la resa in termini estetici, sia per quanto riguarda la resistenza e la durata dell’effetto.

Non smetterò mai di ricordarti come, al di là del trattamento che deciderai di chiedere, sia fondamentale rivolgersi sempre ad uno staff preparato e una struttura idonea e in regola sotto tutti punti di vista per scongiurare i pericoli nascosti che spiego bene in QUESTO ARTICOLO.

Nel salutarti ti consiglio caldamente di prendere in considerazione la ricostruzione unghie acrilico soprattutto se hai problemi di onicofagia o unghie molto corte perché dona risultati impensabili con altre tecniche.

Se desideri contattarmi per ulteriori informazioni o qualsiasi altra necessità, semplicemente compila il modulo qua sotto.

A prestissimo!

Valerio Diaco

 

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